Il pranzo di natale

Nov 04, 17 Il pranzo di natale

In Italia, terra di sapori e tradizioni, il pranzo di Natale rappresenta un vero e proprio rito per alcune comunità regionali. Da nord a sud troviamo diverse consuetudini che si sono trasmesse di in generazione in generazione fino ai giorni nostri. E’ possibile ritrovare alcuni elementi comuni alle diverse tradizioni, come l’uso del cappone o il panettone, tuttavia spesso il menù di Natale varia di regione in regione e persino di città in città ma fare i regali di natale è pressoché uguale in tutti i posti d’Italia.

In Campania e in Puglia il vero protagonista è il cenone della vigilia, rigorosamente a base di pesce e verdure.

Per il pranzo del 25 Dicembre si opta invece per un ragù di carne, solitamente a base di cappone nel napoletano, accompagnato da verdure e carni grigliate unite agli avanzi della sera prima.

In Puglia invece protagonista del pranzo natalizio è la pettola: si tratta di palline di impasto fritte nel fantastico olio d’oliva della zona che si consumano in alternativa al pane, accompagnate da affettati oppure semplicemente salate. Diversi i dolci tipici prodotti da queste due regioni: cartellate e peperati nel barese, struffoli a Napoli.

Nel romano si inizia invece con un’antipasto di terra, composto da formaggi e salumi della zona. Il primo piatto è di solito una pasta al forno (lasagna, cannelloni o timballo), mentre per secondo tacchino cotto in forno con le patate accompagnato da un’insalata. Il dolce propone, in alternativa ai pandori e panettoni, il classico torrone.

In Lombardia i ravioli in brodo sono preceduti da un’insalata russa e paté, misti all’immancabile tagliere di salumi. Il secondo piatto consiste nel tradizionale cappone al forno ripieno, accompagnato da patate, mostarda e insalata. I dolci tipici qui sono il panettone al mascarpone e il vino moscato.

In Emilia Romagna si da il via al pranzo di Natale con il classico panettone salato gastronomico, farcito a piacere con i salumi tipici del luogo. Il primo piatto si avvicina alla tradizione lombarda e consiste negli anolini in brodo di cappone, seguito da arrosti misti, che vanno dalla faraona al vitello, accompagnati da patate e insalate. L’ultima portata propone i tipici tortelli dolci o il panettone al mascarpone.

Terra di millenarie tradizioni culinarie è altresì la Toscana. Ad Arezzo l’antipasto tipico consiste in crostini neri (con fegatini di pollo) e bianchi (con petto di pollo, cipolla cruda e maionese). A seguire tortellini in brodo e per secondo il pollo in galantina oppure il tipico sformato di cardi. Qui il dolce propone accanto al panettone ripieno il tipico panforte di Siena, un pan speziato dalle origine antichissime.